Patologie da Combattere


SovrappesoSovrappeso

Il termine sovrappeso indica generalmente un eccesso di peso rispetto agli standard fissati dall’Organizzazione mondiale della sanità. Tale condizione è estesa a molte fasce della popolazione, specialmente quelle in cui  l’approvvigionamento del cibo è abbondante e lo stile di vita sedentario. È inoltre considerata da molti come un importante fattore di rischio per l’instaurarsi di numerose patologie croniche, soprattutto nei casi più gravi, quando ci si trovi di fronte a un problema di obesità vera e propria.

obesità  Obesità

L’obesità è una condizione medica in cui si è accumulato del grasso corporeo in eccesso che può portare effetti negativi sulla salute, con una conseguente riduzione dell’aspettativa di vita e un aumento dei problemi di salute.  L’Indice di Massa Corporea (IMC)e’ il metodo piu’ utilizzato per vedere se si e’ normopeso, sottopeso o obesi o piu’ in generale se e’ equilibrato il rapporto fra il peso e l’altezza di  una persona.

celiachia Celiachia

La celiachia (dal greco κοιλιακός) o malattia celiaca è una malattia autoimmune dell’intestino tenue, che si verifica in individui di tutte le età, geneticamente predisposti. I sintomi includono diarrea cronica, ritardo della crescita nei bambini e stanchezza. Questi sintomi possono essere anche assenti, mentre ne sono stati descritti alcuni in altri organi.


anoressia bulimiaAnoressia \ Bulimia

I disturbi dell’alimentazione consistono in disfunzioni del comportamento alimentare e/o in comportamenti finalizzati al controllo del peso corporeo, che danneggiano in modo significativo la salute fisica o il funzionamento psicologico e che non sono secondari a nessuna condizione medica o psichiatrica conosciuta. Nella classificazione dei disturbi alimentari rientrano: l’anoressia nervosa, la bulimia nervosa e i disturbi da alimentazione incontrollata.

Malattie gastrointestinali croniche

malattie gastrointestinaliLe malattie infiammatorie croniche intestinali , sono un gruppo di entità nosologiche caratterizzate dalla presenza di flogosi cronica in assenza di eziologia infettiva. Le due più importanti del gruppo sono la malattia di Crohn e la Rettocolite Ulcerosa. Nei casi in cui non sia possibile distinguere tra malattia di Crohn e rettocolite ulcerosa, per sovrapposizione di peculiarità cliniche dell’una e dell’altra, si parla di colite indeterminata.



malattie endocrineMalattie endocrine

Le malattie endocrine sono disordini dell’apparato endocrino, un complesso sistema di organi e ghiandole che contribuisce al controllo delle funzioni vitali tramite sostanze chiamate ormoni. Lo scompenso ormonale può influire in molti modi sulla salute e alcune patologie endocrine sono più comuni di altre. Tra le malattie endocrine ci sono il diabete e condizioni più rare come l’acromegalia e la malattia di Cushing. Patologie endocrine sorgono a causa dei problemi con le ghiandole del sistema endocrino. Tra i molti potenziali disturbi endocrini, alcuni dei più comuni riguardano problemi con il pancreas o con l’ipofisi, tiroide o le ghiandole surrenali.



diabeteDiabete

Diabete è un termine derivato dal verbo greco διαβαίνειν, che significa passare attraverso e identifica alcune malattie caratterizzate da poliuria (abbondante produzione di urina) e polidipsia (abbondante ingestione di acqua). Comunemente il termine è utilizzato per indicare una malattia cronica, inquadrabile nel gruppo delle patologie note come diabete mellito, caratterizzata da un’elevata concentrazione di glucosio nel sangue, a sua volta causata da una carenza (assoluta o relativa) di insulina nell’organismo umano



ipertensioneIpertensione

L’ipertensione o ipertensione arteriosa, è una condizione clinica in cui la pressione del sangue nelle arterie della circolazione sistemica risulta elevata.[1] Ciò comporta un aumento di lavoro per il cuore.L’ipertensione è un fattore di rischio per l’ictus, per l’infarto del miocardio, per l’insufficienza cardiaca, per gli aneurismi delle arterie (es. aneurisma aortico), per la malattia arteriosa periferica ed è una causa della malattia renale cronica. Anche moderate elevazioni della pressione sanguigna arteriosa vengono associate ad una riduzione dell’aspettativa di vita. Cambiamenti nella dieta e nello stile di vita sono in grado di migliorare sensibilmente il controllo della pressione sanguigna e di ridurre il rischio di complicazioni per la salute. Tuttavia il trattamento farmacologico è spesso necessario in persone per le quali i cambiamenti dello stile di vita risultino inefficaci o insufficienti.


colesteroloIpercolesterolemia

  Per ipercolesterolemia si intende un eccesso di colesterolo nel sangue; più precisamente ci si riferisce ad un aumento del colesterolo trasportato dalle lipoproteine a bassa densità (LDL), comunemente definito “colesterolo cattivo”.L’identificazione dell’ipercolesterolemia quale fattore di rischio cardiovascolare (cioè un fattore che aumenta la probabilità di sviluppare un evento cardiovascolare) è il risultato di una lunga serie di studi epidemiologici che hanno messo in evidenza la correlazione tra colesterolemia (valori del colesterolo nel plasma) ed eventi ischemici cardiovascolari, in primo luogo l’infarto del miocardio e la mortalità cardiovascolare, della quale l’infarto miocardico e l’ictus cerebrale costituiscono le cause più frequenti.La terapia dell’ipercolesterolemia prevede come intervento iniziale e imprescindibile una dieta a basso contenuto di grassi saturi (inferiore al 7% delle calorie totali) e in particolare di colesterolo (meno di 200 mg giornalieri). Solo nel caso in cui la dieta risultasse inefficace ad ottenere una soddisfacente riduzione della colesterolemia (come molto spesso accade) è prevista la contemporanea assunzione di farmaci, che debbono essere comunque affiancati alla dieta. Alla dieta deve essere affiancato uno stile di vita adeguato, che, secondo le linee guida dell’Adult Treatment Panel, deve comprendere regolare attività fisica, interruzione del fumo e riduzione di peso.



gravidanzaGravidanza

La qualità dell’alimentazione materna durante la gravidanza è uno dei fattori che può influenzare in maniera significativa la salute della gestante durante tale periodo e quella del nascituro.È quindi opportuno prestar attenzione all’alimentazione della futura mamma, già a partire dal periodo pre-concezionale, cioè prima del concepimento, fino a tutto il periodo in cui il bambino verrà allattato al seno.L’alimentazione corretta rappresenta uno dei presupposti fondamentali per la normale evoluzione della gravidanza e il normale accrescimento del feto: quantità e qualità del cibo e delle bevande vanno scrupolosamente controllate.



allattamentoAllattamento

Il regime alimentare seguito durante l’allattamento e ancor prima in gravidanza, condiziona fortemente la secrezione lattea, con ripercussioni psicologiche sia sulla madre che sul bambino. Un neonato allattato al seno godrà di tutti i princìpi nutritivi necessari, grazie alla completezza e all’equilibrio nutrizionale di questo alimento, che rappresenta, tra l’altro, anche il veicolo più efficace per il passaggio di anticorpi materni al lattante.


dieta sportivoAlimentazione dello sportivo

 Spesso ti alleni  duramente in palestra, fai ancora più sport approfittando della bella stagione ma… la tua massa adiposa anziché calare aumenta, oppure la massa muscolare non è cresciuta in modo proporzionale allo sforzo e all’impegno che ci metti. La maggior parte delle volte la causa di tutto è un’alimentazione sbagliata: ti serve una dieta davvero “su misura” per uno sportivo come te.

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